venerdì, aprile 27, 2007
Lo Scudetto dell'inter...
Calamita Cosmica
"Senza scampo la commozione suscitata da questo che è uno dei testi più impressionanti ed ermetici del XX° secolo, frutto di un genio insuperabile che testimonia la percezione dell’assoluto e chiude il secondo millennio con un sigillo rovente. L’arte del XX° secolo ne conserverà il ricordo con la piena coscienza di non reggerne la portata".
Al centro del campo l'asta puntata sulla falange distale della mano destra: è un obelisco, uno gnomone, segno di raccordo tra microcosmo e macrocosmo, di sintonia interplanetaria e di collegamento tra gli stati dell’essere. L'opera colossale celebra "l’eroismo titanico di chi si è avventurato in spazi inaccessibili al dominio dell’esplorazione tecnologica."
Al centro del campo l'asta puntata sulla falange distale della mano destra: è un obelisco, uno gnomone, segno di raccordo tra microcosmo e macrocosmo, di sintonia interplanetaria e di collegamento tra gli stati dell’essere. L'opera colossale celebra "l’eroismo titanico di chi si è avventurato in spazi inaccessibili al dominio dell’esplorazione tecnologica."
mercoledì, marzo 28, 2007
Io e il manichino
mercoledì, febbraio 07, 2007
Firenze.
Quando dopo dieci anni di assedio della città di Troia i greci costruirono il cavallo, Laooconte fiutò l'inganno e cercò di convincere i troiani a bruciare il cavallo. A questo punto interviene il signore di sopra, Poseidone, che temendo che i troiani dessero ascolto a Laooconte, inviò due serpenti marini a stritolare i figli di questo. Laooconte cercò invano di salvarli e morì con i suoi due figli... I troiani allora si convinsero che il cavallo fosse un segno divino e lo portarono all'interno delle mura... Il resto è storia nota...
In ultimo, una visione spettacolare del Ponte Vecchio bello illuminato dal sole... A presto!
domenica, febbraio 04, 2007
Il primo bicchiere..
Ciao a tutti, sono ritornato dopo un pò di assenza... Il tempo a disposizione non è tanto e mi servirebbe davvero un mio pc e un mio internet point.. Senò la cosa va un pò a puttane... Beh, che dire...sorbitevi il mio primobicchiererotto, come dice il titolo del blog.. Altrimenti che senso avrebbe? Ok. Salvatevi, se riesco stasera vi farò vedere un pò di Firenze e di Roma.. Ciao!
giovedì, dicembre 28, 2006
Feltrinelli
martedì, dicembre 26, 2006
Fuoco!
Il fuoco! Fuoco che brucia, che purifica, che arde, che cuoce, che fuma, che deflagra, che prega, che consuma, che scalda, che incadescenza, che scoppiettante, che ustiona, che fa bestemmiare quando tocchi il tronco caldo, che brucia quando ti tocca la sigaretta, che accende e scalda le passioni con le candele, che esplode quando lo soffi.. Il fuoco! Emblema divino della forza della passione della carne che si consuma...
James Brown...
Signori, è morto Mr. James Brown. Si è spento poco dopo lo scoccare della mezzanotte del 25 dicembre in un ospedale di Atlanta, all'età di 73 anni, per una polmonite. Tutti lo ricordiamo per la sua musica, il suo spirito e le sue canzoni, ma anche per il ruolo di predicatore nel musical "The Blues Brothers" e nel film Rocky IV, cantando una delle sue canzoni più note "Living in America".

lunedì, dicembre 25, 2006
Sesso
Eccomi di nuovo qua, nonostante sia Natale e ci sentiamo tutti più buoni, anche io mi sento più buono e vi regalo questa chicca trovata in campagna. Stavo camminando in un boschetto e ho trovati questi due esserini in pieno amplesso... Immaginate le risate che mi sono fatto.. e siccome bisogna essere uscire con la macchina fotografica appresso, sono riuscito a scattarli... Questi da noi in Sardegna si chiamano Babballotti di bassa, in italiano penso stercorari.. Ok! Allora voglio sapere le vostre parlate regionali! Si dà al via al concorso "dai un nome a questi due zozzoni"
sabato, dicembre 02, 2006
Montevecchio
Montevecchio è un borgo minerario vicino a Guspini ed Arbus.
Il centro di Montevecchio è uno degli insediamenti minerari più antichi della Sardegna. Attualmente conta circa 350 abitanti, ma nei periodi in cui le miniere erano ancora aperte è arrivata ad avere oltre 3000 abitanti. Il paese e le sue miniere abbandonate è uno degli otto siti che compongono il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, parco che l'Unesco, ha definito "patrimonio culturale dell' intera umanità".
Il centro di Montevecchio è uno degli insediamenti minerari più antichi della Sardegna. Attualmente conta circa 350 abitanti, ma nei periodi in cui le miniere erano ancora aperte è arrivata ad avere oltre 3000 abitanti. Il paese e le sue miniere abbandonate è uno degli otto siti che compongono il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, parco che l'Unesco, ha definito "patrimonio culturale dell' intera umanità".
A quanto pare, e a quanto qualcuno ha creduto, Montevecchio non è il mio paese d'origine.. E' un altro e presto ne parlerò.. In ogni caso, queste foto risalgono a settembre, quando sono andato con amici a farmi una fitarella.. Il paese è davvero fantastico, anche i boschi vicini e le miniere ormai completamente abbandonate sono uno spettacolo. Se passate da quelle parti in sardegna fateci un giro, resterete a bocca aperta!
La foto in alto è all'esterno della miniera, in uno dei vasconi per la raccolta e la cernita del materiale..
Visione complessiva dello stabile della miniera..
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